Alcune indicazioni per un sonno più sereno.
Alcuni alimenti possono rendere difficile dormire bene non soltanto perché pesanti da digerire, ma anche perché contengono naturalmente sostanze che interferiscono con i meccanismi fisiologici di rilassamento e addormentamento. Fortunatamente, ne esistono anche altri dall’effetto opposto che, quando assunti nelle ore serali, possono aiutare ad addormentarsi più facilmente e a dormire in modo più sereno. Ecco quali sono i principali e perché.
CIBI SCONSIGLIATI
TIRAMINA
Se si vuole migliorare il riposo notturno, tra i cibi sconsigliati ci sono tutti quelli che contengono tiramina, sostanza che stimola la secrezione di adrenalina, noradrenalina e dopamina: tre ormoni e neurotrasmettitori che l’organismo produce per farci sentire più attivi e vigili, risultando quindi “nemici del sonno”. La tiramina ha anche un effetto ipertensivo.
La tiramina si trova in:
ALCOL e SOSTANZE ECCITANTI
Gli alcolici di qualunque tipo e le bevande e i cibi che contengono sostanze eccitanti, come caffeina e teina, vanno consumate con moderazione durante la giornata ed evitate nelle ore serali.
Sostanze eccitanti si trovano in:
SALE
Gli alimenti che contengono molto sale aumentano la secrezione acida gastrica e il senso di sete, che interferisce con l’addormentamento e induce ad assumere molti liquidi (che fanno gonfiare lo stomaco, favorendo il reflusso gastroesofageo, e aumentano la necessità di andare in bagno di notte).
Sono ricchi di sale:
GLUTAMMATO MONOSODICO
Gli alimenti che contengono glutammato monosodico possono disturbare il sonno notturno delle persone più sensibili o se assunti in grandi quantità, a causa dell’effetto eccitante o di una scarsa tolleranza.
Il glutammato è l’ingrediente principale del comune dado da brodo, ma è presente anche in molti altri cibi industriali per aumentarne il sapore: viene indicato in etichetta con la sigla E621.
CIBI GRASSI
Tutti gli alimenti ricchi di grassi, animali o vegetali, richiedono maggiori tempi di digestione e rimangono più a lungo nello stomaco, creando talvolta un senso di pesantezza che disturba il sonno e favorendo il reflusso gastroesofageo.
I cibi più ricchi di grassi e meno digeribili sono:
CIBI CONSIGLIATI
MAGNESIO
Il magnesio è un minerale fondamentale per il buon funzionamento del sistema nervoso e dei muscoli. Alimenti che contengono magnesio contribuiscono a promuovere il rilassamento e il riposo notturno.
Il magnesio si trova soprattutto in:
Anche gli alimenti che contengono calcio (es. latticini) e potassio (agrumi, banane, albicocche, pomodori, zucca, verdure a foglia verde ecc.) influenzano positivamente la qualità del sonno.
TRIPTOFANO
Il triptofano è un aminoacido che l’organismo utilizza per produrre serotonina e melatonina: due sostanze fondamentali per la regolazione del sonno a livello cerebrale. Consumare regolarmente alimenti ricchi di triptofano, soprattutto a cena, può aiutare a favorire il riposo notturno.
Il triptofano si trova soprattutto in:
CARBOIDRATI COMPLESSI
Consumare alimenti a base di carboidrati complessi a cena evita di andare incontro a riduzioni eccessive dello zucchero nel sangue (ipoglicemia) e conseguente desiderio di cibo durante la notte, riducendo la probabilità di fastidiosi risvegli a causa della fame.
I carboidrati complessi, inoltre, contengono triptofano, amminoacido precursore della serotonina e della melatonina: due sostanze “amiche del sonno”. Da evitare, dunque, la pessima abitudine di escludere gli alimenti che li contengono dalla cena.
I carboidrati complessi si trovano in:
TISANE e INFUSI
Tisane e infusi a base di piante ed erbe con effetto calmante e rilassante sul sistema nervoso e l’apparato digerente possono aiutare ad addormentarsi e a dormire meglio. Quelle più utili sono a base di camomilla, melissa, malva, biancospino, tiglio.
Una tazza da 100-150 ml è più che sufficiente per ottenere l’effetto favorevole sul sonno.