Che alimenti disturbano e quali aiutano il sonno?

Alcune indicazioni per un sonno più sereno.

Che alimenti disturbano e quali aiutano il sonno?

Alcuni alimenti possono rendere difficile dormire bene non soltanto perché pesanti da digerire, ma anche perché contengono naturalmente sostanze che interferiscono con i meccanismi fisiologici di rilassamento e addormentamento. Fortunatamente, ne esistono anche altri dall’effetto opposto che, quando assunti nelle ore serali, possono aiutare ad addormentarsi più facilmente e a dormire in modo più sereno. Ecco quali sono i principali e perché.

CIBI SCONSIGLIATI

TIRAMINA

Se si vuole migliorare il riposo notturno, tra i cibi sconsigliati ci sono tutti quelli che contengono tiramina, sostanza che stimola la secrezione di adrenalina, noradrenalina e dopamina: tre ormoni e neurotrasmettitori che l’organismo produce per farci sentire più attivi e vigili, risultando quindi “nemici del sonno”. La tiramina ha anche un effetto ipertensivo.

La tiramina si trova in:

  • pancetta e cibi affumicati;
  • vino e altre bevande alcoliche;
  • alcuni formaggi (in particolare, quelli stagionati e fermentati come cheddar, gorgonzola, roquefort, brie, pecorino, groviera, grana ecc.);
  • alcuni frutti e ortaggi (melanzane, spinaci, fave, fichi, banane, uva, avocado ecc.);
  • carni lavorate (salsicce, salumi e insaccati, carni in scatola ecc.);
  • pesce conservato (aringhe affumicate, tonno in scatola, caviale ecc.);
  • minestre in busta e in scatola;
  • caffè e cioccolato;
  • lievito di birra.

ALCOL e SOSTANZE ECCITANTI

Gli alcolici di qualunque tipo e le bevande e i cibi che contengono sostanze eccitanti, come caffeina e teina, vanno consumate con moderazione durante la giornata ed evitate nelle ore serali.

Sostanze eccitanti si trovano in:

  • caffè;
  • tè;
  • cacao, cioccolato;
  • ginseng;
  • alcune bevande (a base di cola, energy drink ecc.)

SALE

Gli alimenti che contengono molto sale aumentano la secrezione acida gastrica e il senso di sete, che interferisce con l’addormentamento e induce ad assumere molti liquidi (che fanno gonfiare lo stomaco, favorendo il reflusso gastroesofageo, e aumentano la necessità di andare in bagno di notte).

Sono ricchi di sale:

  • salumi e insaccati;
  • pesce e carne in scatola;
  • salmone e altri alimenti affumicati;
  • olive in salamoia;
  • formaggi stagionati;
  • patatine fritte, salatini e altri snack salati.

GLUTAMMATO MONOSODICO

Gli alimenti che contengono glutammato monosodico possono disturbare il sonno notturno delle persone più sensibili o se assunti in grandi quantità, a causa dell’effetto eccitante o di una scarsa tolleranza. 

Il glutammato è l’ingrediente principale del comune dado da brodo, ma è presente anche in molti altri cibi industriali per aumentarne il sapore: viene indicato in etichetta con la sigla E621.

CIBI GRASSI

Tutti gli alimenti ricchi di grassi, animali o vegetali, richiedono maggiori tempi di digestione e rimangono più a lungo nello stomaco, creando talvolta un senso di pesantezza che disturba il sonno e favorendo il reflusso gastroesofageo.

I cibi più ricchi di grassi e meno digeribili sono:

  • fritture;
  • carni grasse e insaccati (salsicce, salame, mortadella, würstel, pancetta ecc.);
  • formaggi cremosi, stagionati e/o in quantità eccessive;
  • sughi preparati con panna o besciamella;
  • salse cremose (maionese, guacamole ecc.);
  • gelati, budini, creme al cioccolato ecc.;
  • brioches, paste sfoglie e frollini al burro (in particolare, quelli farciti con creme o cioccolato).

CIBI CONSIGLIATI

MAGNESIO

Il magnesio è un minerale fondamentale per il buon funzionamento del sistema nervoso e dei muscoli. Alimenti che contengono magnesio contribuiscono a promuovere il rilassamento e il riposo notturno.

Il magnesio si trova soprattutto in:

  • legumi;
  • frutta secca;
  • cereali integrali;
  • ortaggi e verdure a foglia verde;
  • frutta in generale;
  • cacao.

Anche gli alimenti che contengono calcio (es. latticini) e potassio (agrumi, banane, albicocche, pomodori, zucca, verdure a foglia verde ecc.) influenzano positivamente la qualità del sonno.

TRIPTOFANO

Il triptofano è un aminoacido che l’organismo utilizza per produrre serotonina e melatonina: due sostanze fondamentali per la regolazione del sonno a livello cerebrale. Consumare regolarmente alimenti ricchi di triptofano, soprattutto a cena, può aiutare a favorire il riposo notturno.  

Il triptofano si trova soprattutto in:

  • legumi;
  • carne;
  • pesce;
  • latticini;
  • uova;
  • cereali (pasta, pane ecc.).

CARBOIDRATI COMPLESSI

Consumare alimenti a base di carboidrati complessi a cena evita di andare incontro a riduzioni eccessive dello zucchero nel sangue (ipoglicemia) e conseguente desiderio di cibo durante la notte, riducendo la probabilità di fastidiosi risvegli a causa della fame. 

I carboidrati complessi, inoltre, contengono triptofano, amminoacido precursore della serotonina e della melatonina: due sostanze “amiche del sonno”. Da evitare, dunque, la pessima abitudine di escludere gli alimenti che li contengono dalla cena.

I carboidrati complessi si trovano in:

  • pasta;
  • riso;
  • cereali in genere (mais, orzo, avena ecc.);
  • pane e prodotti da forno;
  • patate;
  • castagne;
  • platano, manioca ecc.

TISANE e INFUSI

Tisane e infusi a base di piante ed erbe con effetto calmante e rilassante sul sistema nervoso e l’apparato digerente possono aiutare ad addormentarsi e a dormire meglio. Quelle più utili sono a base di camomilla, melissa, malva, biancospino, tiglio

Una tazza da 100-150 ml è più che sufficiente per ottenere l’effetto favorevole sul sonno.