Legami tra denti e salute generale?

Tra salute dei denti e salute generale dell’organismo esiste un legame a più livelli e piuttosto articolato. Perché?

Legami tra denti e salute generale?

Tra salute dei denti e salute generale dell’organismo esiste un legame a più livelli e piuttosto articolato. Perché?

Da un lato, perché molte patologie orali possono favorire l’insorgenza o peggiorare le manifestazioni di malattie che riguardano altri organi e apparati.

Dall’altro, perché se si soffre di una malattia specifica, possono essere necessarie attenzioni particolari da parte dell’odontoiatra, quando deve intervenire a livello della bocca o prescrivere farmaci per alleviare infiammazione, dolore o infezioni.

Per assicurare una cura ottimale su tutti i fronti (orale e generale) è importante che l’odontoiatra:

  • interagisca con gli altri medici specialisti che già seguono il paziente per una patologia specifica (il cardiologo, il diabetologo, l’oncologo, il reumatologo, ecc.);
  • inviti il paziente all’approfondimento specialistico qualora rilevi, durante le cure dentistiche, segni o sintomi potenzialmente riferibili a malattie non orali non ancora diagnosticate (reflusso gastroesofageo, diabete, osteoporosi, ansia/depressione, ecc.).

Il ruolo chiave del parodonto

Il parodonto gioca un ruolo chiave nel legame tra salute orale generale. Ma che cos’è?

In termini semplici, il parodonto corrisponde all’insieme dei tessuti di sostegno del dente, che comprendono:

  • gengiva;
  • legamento parodontale;
  • osso alveolare;
  • cemento che riveste la radice del dente.

Quando il parodonto si infiamma e/o si infetta si sviluppa la parodontite: una delle più diffuse malattie infiammatorie croniche non trasmissibili, che moltissime persone sperimentano almeno una volta nella vita.

Il Global Burden of Disease Study e altri studi epidemiologici hanno riportato che circa il 50% degli adulti è affetto da parodontite in forma lieve-moderata e il 10% in forma grave.

La parodontite:

  • in forma lieve-moderata, si manifesta con infiammazione, bruciore, dolore e sanguinamento delle gengive;
  • in forma grave, comporta la distruzione dell’apparato di attacco dei denti, fino a determinarne la caduta (e la perdita definitiva), se non adeguatamente trattata per tempo.

Alla base della parodontite c’è un’infiammazione cronica innescata dall’alterazione della comunità dei batteri (microbiota) che di norma risiedono a livello delle gengive senza creare problemi. In termini medici, questa alterazione viene detta “disbiosi del biofilm sotto-gengivale”.

Benché nasca nel parodonto, l’infiammazione cronica non interessa esclusivamente le gengive, ma induce anche:

  • un’infiammazione sistemica di basso grado, che si estende a tutto l’organismo;
  • un aumento dei livelli di citochine (sostanze prodotte dal sistema immunitario che innescano e sostengono i processi infiammatori a livello di sangue e tessuti), che possono promuovere o peggiorare altre malattie.

Parodontite e malattie sistemiche

Fin dagli anni ’90, numerosi studi hanno evidenziato l’esistenza di una correlazione significativa tra parodontite e alcune patologie extra-orali, basata sull’infiammazione sistemica di basso grado che nasce in bocca. Le principali sono:

  • malattie cardiovascolari (infarto, insufficienza cardiaca ecc.);
  • diabete;
  • patologie della gravidanza;
  • parto pretermine e basso peso alla nascita dei neonati.

Altre possibili correlazioni dell’infiammazione gengivale cronica sono state riscontrate con patologie respiratorie, tumori, disfunzione erettile ecc., per un totale di oltre 50 condizioni potenzialmente collegate alla malattia parodontale.

Sulla base di queste evidenze, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, già nel “The World Oral Health Report ” del 2003 ha sottolineato che “tutelare la salute della bocca non permette soltanto di avere denti sani, ma è parte integrante della salute e del benessere della persona a livello generale”.